RENZO MARINAI

Un'emozione da vivere
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LA BATTITURA DEL GRANO

L'antico rituale della battitura del grano Cappelli avviene nella proprietà circostante la tenuta; vede impegnate per tutta la giornata un gran numero di persone. I lavori nei campi avvengono con l'impiego di macchinari d'epoca, gli unici ancora oggi in grado di raccogliere la particolare varietà del grano Cappelli, le cui spighe arrivano fino a un metro e ottanta di altezza. In particolare viene utilizzato un macchinario molto affascinante: la locomobile Ruston. Si tratta di un motore a vapore molto antico, risale ai primi del '900. Il suo compito è quello di azionare la trebbiatrice, anch'essa d'epoca e restaurata, che separa i chicchi di grano dal resto della spiga. Alla fine del lavoro si procede ad ammassare i famosi "covoni". Nel Podere di San Martino a Cecione, c'è ancora gente che si ricorda della battitura come una festa. Il rito si ripete e l'orologio sembra tornare indietro di un secolo: i rumori, le persone, gli odori sono quelli di tanto tempo fa e i vecchi contadini con gli occhi lucidi per l'emozione ci fanno sentire fortunati perché abbiamo il privilegio di assistere ad uno spettacolo unico nel suo genere. E dopo la battitura si fa il pane e la pasta con la farina del nostro grano.

La Battitura